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Federazione del Nord Est: nominate le cariche sociali, Liviero presidente

Lorenzo Liviero è vicepresidente vicario della Banca del Veneto Centrale. Al vertice dell’ente federativo è affiancato dai vicepresidenti Giacobbi e Rigon. A Bandolin la guida del Collegio sindacale

È Lorenzo Liviero il Presidente della Federazione del Nord Est, il nuovo organismo associativo di secondo grado che riunisce tutti gli Istituti veneti di credito cooperativo facenti capo a Cassa Centrale Banca.

 

La nomina è avvenuta in occasione dell’insediamento del Consiglio d’Amministrazione della Federazione nella storica sede del Credito Cooperativo (a Padova, in via Longhin 1), rimasta interamente in capo alla neocostituita Associazione in seguito agli accordi che hanno portato alla scissione consensuale della Federazione Veneta delle BCC.

 

Dopo avere nominato Presidente Lorenzo Liviero (Vicepresidente Vicario di Banca del Veneto Centrale), il Consiglio d’Amministrazione ha scelto Giacomo Giacobbi (Vicepresidente di CortinaBanca) quale Vicepresidente vicario della Federazione, mentre Vicepresidente è stato eletto Maurizio Salomoni Rigon (Presidente di Banca Alto Vicentino). A capo del Collegio sindacale, infine, è stato indicato Piergiorgio Bandolin. Le cariche sociali rimarranno in carica fino al 2024.

 

Il Consiglio d’Amministrazione – composto in totale da 6 membri – risulta quindi completato dai Consiglieri Carlo Antiga (Presidente di Banca Prealpi San Biagio), Edo Dalla Verde (Presidente della Cassa Rurale di Vestenanova) e Giovanni Vianello (Presidente di Banca Adria Colli Euganei).

 

Nel solco della secolare tradizione di cooperazione e mutualismo propria degli Istituti di credito che la compongono, la Federazione del Nord Est opererà per consolidare il rapporto delle BCC associate con le comunità locali di cui sono espressione, mettendo a fattor comune parte delle erogazioni liberali delle singole Banche e rafforzando così il sostegno a progetti culturali, sociali, di volontariato e di promozione del territorio. La Federazione, inoltre, porterà avanti attività di rappresentanza e tutela, studio e ricerca, diffusione della cultura e dell’identità bancaria mutualistica, nonché di formazione continua degli operatori, promuovendo al contempo la sana e prudente gestione come obiettivo e linea d’indirizzo per l’autonomia responsabile di ciascuna BCC associata.

 

«Con la Federazione del Nord Est, che ho l’onore di presiedere, il territorio si arricchisce di un attore importante che saprà lavorare per sostenere, in maniera organizzata e maggiormente strutturata, lo sviluppo delle nostre comunità di riferimento – ha dichiarato Lorenzo Liviero, Presidente della Federazione del Nord Est – Iniziamo oggi a scrivere tutti insieme una pagina completamente nuova nella storia del credito cooperativo: grazie a questo strumento federativo, infatti, le nostre Banche potranno muoversi in maniera unitaria per prestare il supporto più efficace possibile al territorio, specie in una fase di crisi come quella innescata dalla pandemia di Covid-19. Le Bcc della nostra Federazione, che sono tutte solide e bene governate, possono ora intraprendere insieme un percorso di servizio alle comunità – con il sostegno di Cassa Centrale Banca – per coordinare progetti a favore dei giovani, delle scuole, della cultura, dello sport, della salute, e ridefinendo in maniera condivisa le relazioni con le Istituzioni pubbliche e private, il mondo produttivo e le categorie economiche locali».

 

«In questi anni si parla molto di sostenibilità, inclusione, creazione di valore condiviso: sono tutti principi che le Bcc praticano da oltre un secolo e anzi sono la ragione dell’esistenza stessa delle nostre Banche, capaci di restituire al territorio e alle comunità di riferimento una ricchezza non solo economica, ma anche sociale e culturale – ha detto Giacomo Giacobbi, Vicepresidente vicario della Federazione del Nord Est – Attraverso la Federazione del Nord Est tutto questo sarà possibile su una scala ancora maggiore: stiamo lavorando a progetti e iniziative per venire incontro, per esempio, al volontariato, all’istruzione e al tessuto associativo locale, settori che svolgono un ruolo fondamentale per la tenuta del territorio, specie in una fase delicata e complessa come quella che stiamo attraversando in questi mesi di pandemia».

 

«L’obiettivo della Federazione del Nord est è quello di aiutare le Bcc aderenti a farsi sempre più autentiche interpreti delle esigenze e delle istanze del territorio, di cui sono autentico punto di riferimento – ha dichiarato Maurizio Salomoni Rigon, Vicepresidente della Federazione del Nord Est – Questa attività potrà essere ora portata avanti non più soltanto a livello identitario e locale, bensì con un respiro regionale, condividendo le best practices di ogni singola realtà e creando un patrimonio comune fatto di relazioni, conoscenze, know-how e progettualità a favore delle comunità. Insieme, siamo più forti».